Ausfahrt

9 giorni per andare e tornare da Berlino, passando per Monaco e Praga.

Ausfahrt è forse la parola che ho letto di più, ad ogni svincolo dell’autobahan.

Prima tappa Monaco per una visita veloce alla città. Poi, il giorno dopo, arrivo a Berlino. Con il navigatore arriviamo sotto casa di Eddi e parcheggiamo la macchina davanti al portone. Dove resterà ferma per 6 giorni.

Prima uscita serale, biglietto settimanale alla stazione della metro e poi a mangiare sushi, da Kuchi a Mitte . Il ristorante me l’ha consigliato TripAdvisor. E il consiglio è stato valido. Non abbiamo prenotato, ma siamo riusciti a mangiare al sushi bar, guardando i due cuochi preparare con mani veloci i piatti.

Poi per 5 giorni in giro per la città. Per sapere cosa vedere a Berlino basta una guida.  Grazie alla U-Bahn e alla S-Bahn si va dappertutto senza grossi problemi.

Berlino è la città degli orsi. Ce ne sono ad ogni angolo della strada.

La linea della S-Bahn che va da Alexander Plaz a Charlottensburg permette di vedere una buona parte della città solo affacciandosi ai finestrini.

La torre della tv di Alexander Platz si vede praticamente da ogni parte di Berlino.

Le scale per salire sull’angelo (che poi è la vittoria) sono stata la cosa più faticosa che ho fatto ultimamente.

Berlino è una città che è stata prima rasa al suolo e poi attraversata interamente da un muro. E’ una citta storica, ma della nostra storia recente. Uscendo dal museo ebraico sentiamo questa frase detta da una signora di mezza età: “Si, Berlino è bella, ma mi ha un po’ deluso, non è come Roma”. Berlino non può essere paragonata a una città d’arte come Roma. Non ha 2000 anni di storia. Ma gli ultimi 100 li ha vissuti intensamente.

E per fortuna che Berlino non è Roma, altrimenti sarebbe stato impossibile girarla così velocemente. In Italia ci sogneremo ancora a lungo dei trasporti pubblici come i loro.

Non invidio sicuramente il tempo di Berlino. Ci sono state due giornate di non pioggia e la giornata più calda ha registrato ben 25°. L’acquisto di una soft shell è stata la cosa più azzeccata che ho fatto prima di partire.

Meglio sicuramente di Praga dove il 15 Agosto c’erano 11° e una pioggia gelida. Doveva essere una tappa da visitare in un giorno nel viaggio di ritorno,  è stato un giro veloce e una dormita al caldo prima di affrontare la strada verso casa.

Dopo il Brennero abbiamo ripreso il solito andazzo, 40 km di code e rallentamenti fino a Trento e due ore di ritardo sull’ora di arrivo prevista dal navigatore alla partenza da Praga, 200 km in 4 ore.

Editors - The Racing Rats

When the time comes
You’re no longer there
Fall down to my knees
Begin my nightmare
Words spill from my drunken mouth
I just can’t keep them all in
I keep up with the racing rats
And do my best to win

Slow down little one
You can’t keep running away
You mustn’t go outside yet
It’s not your time to play

Standing at the edge of your town
With the skylight in your eyes
Reaching out to gods
The sun says it’s goodbyes

If a plane were to fall from the sky
How big a hole would it leave
In the surface of the earth

Let’s pretend we never met
Let’s pretend we’re on our own
We live different lives
Until our covers blown

I push my hand up to the sky
Shade my eyes from the sun
As the dust settles around me
Suddenly night time has begun

If a plane were to fall from the sky
How big a hole would it leave
In the surface of the earth
The surface of the earth

Come on now
You knew you were lost
But you carried on anyway
Oh come on now
You knew you had no time
But you let the day drift away

If a plane were to fall from the sky
How big a hole would it leave
If a plane were to fall from the sky
How big a hole would it make
In the surface of the earth
The surface of the earth

Viaggio di ferragosto

Quest’anno ferie un po’ particolari.
La prossima settimana forzata, per chiusura aziendale e poi le due centrali di settembre.

E i 9 giorni dall’8 al 17 un viaggio in auto. Verona-Berlino e ritorno.
Passando all’andata per Monaco e al ritorno per Praga.

Percorsi studiati per giornate intense.

Si parte l’8 mattina presto, destinazione Monaco di Baviera. Albergo già prenotato con WiFi gratuito.

L’Asus EeePC sarà parte integrante dei bagagli.

Duma Key - Stephen King

Mi sono immersa in Duma Key seduta sulla riva del lago.

La giornata è un mix di sole e nuvole.

Ogni tanto guardo le barche che gareggiano, sullo sfondo la riva bresciana.

Ogni tanto vedo il golfo, il colore rosso del tramonto.

E’ tornato il Re con le sue tematiche più care e mi ha preso nel profondo.

Why so serious?

Il Cavaliere Oscuro

Devo dire che il film mi ha impressionato notevolmente.

Avevo apprezzato questo nuovo Batman/Bale in Batman Begins e anche con questa volta non mi ha delusa. Il film in se è un forse un po’ caotico nella trama, con falsi finali e colpi di scena, ma le interpretazioni valgono ogni recensione. Soprattutto Heath Ledger nei panni del Joker stravolge completamente l’intepretazione di Nicholson e merita sicuramente l’Oscar postumo che pare gli si voglia assegnare.

Non ho capito perchè in Italia il rating non prevede almeno un vietato ai minori di 14 anni. Il film non è assolumente per bambini, la trama è molto violenta e troppo complicata e Batman non è l’eroe buono dei fumetti.

Ho avuto inoltre dei grossi problemi con il doppiaggio, soprattutto di Bale, a parte le eventuali interpretazioni dei testo originale, la voce non mi sembrava consona al personaggio e quando aveva la maschera di Batman, il labiale in primo piano non c’entrava niente con le parole.

Assolumente da rivedere in lingua originale con i sottotitoli per apprezzare al pieno i dialoghi.

VOTO: 8

..

I palchi si somigliano un po’ tutti prima che venga buio.

Ma quando sul palco si accendono le luci e i REM cominciano a suonare, allora si nota la differenza.

Stipes quando parla è quasi incomprensibile, ma appena comincia a cantare tutti capiscono cosa vuole dire. L’affinità con il pubblico è straordinaria.

Uno show di poco meno di due ore, la pioggia che comincia a cadere giusto sugli ultimi saluti. Serata perfetta quella di ieri sera all’Arena, brani vecchi e brani nuovi e una presenza scenica notevole.

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It’s the End of the World as We Know It (And I Feel Fine)

That’s great, it starts with an earthquake, birds and
Snakes, an aeroplane and Lenny Bruce is not afraid
Eye of a hurricane, listen to yourself churn - world
Serves its own needs, dummy serve your own needs. Feed
It off an aux speak, grunt, no, strength, ladder
Start to clatter with fear fight down height. Wire
In a fire, representing seven games, a government
For hire and a combat site. Left of west and coming in
A hurry with the furies breathing down your neck. Team
By team reporters baffled, trumped, tethered cropped
Look at that low playing! Fine, then. Uh oh,
Overflow, population, common food, but it’ll do. Save
Yourself, serve yourself. World serves its own needs,
Listen to your heart bleed dummy with the rapture and
The revered and the right, right. You vitriolic,
Patriotic, slam, fight, bright light, feeling pretty
Psyched

It’s the end of the world as we know it
It’s the end of the world as we know it
It’s the end of the world as we know it and I feel fine

Six o’clock - TV hour. Don’t get caught in foreign
Towers. Slash and burn, return, listen to yourself
Churn. Locking in, uniforming, book burning, blood
Letting. Every motive escalate. Automotive incinerate
Light a candle, light a votive. Step down, step down
Watch your heel crush, crushed, uh-oh, this means no
Fear cavalier. Renegade steer clear! A tournament,
Tournament, a tournament of lies. Offer me solutions,
Offer me alternatives and I decline

(chorus)
It’s the end of the world as we know it (it’s time I had some time alone)
It’s the end of the world as we know it (it’s time I had some time alone)
It’s the end of the world as we know it and I feel fine (it’s time I had some time alone)

I feel fine

(repeat chorus)

The other night I dreamt of knives, continental
Drift divide. Mountains sit in a line, Leonard
Bernstein. Leonid Brezhnev, Lenny Bruce and Lester
Bangs. Birthday party, cheesecake, jelly bean, boom! You
Symbiotic, patriotic, slam book neck, right? Right

(repeat chorus)

It’s the end of the world as we know it
It’s the end of the world as we know it
It’s the end of the world as we know it and I feel fine (it’s time I had some time alone)

(repeat chorus 2x)

Fine
It’s the end of the world as we know it (it’s time I had some time alone)

Per chi dice che i R.E.M. sono tristi…

Arena

E stasera R.E.M.

Risparmiare e riciclare

Sulla stampa, in questo periodo, si parla tanto di crisi e di come risparmiare per arrivare a fine mese.Altro tema importante è legato al riciclo dei rifiuti.

Noi non abbiamo problemi ad arrivare alla fine del mese (beh, si, in questo periodo non ci sono molti fondi per colpa della nuova auto ecologica, ma anche quella verrà ammortizzata) e abbiamo una raccolta differenziata porta a porta.

Eppure, da quasi un anno stiamo facendo il possibile per risparmiare sui detersivi e per evitare di buttare via il flacone in plastica una volta terminato.

Il merito è di una ditta di Verona, il saponificio Luigi Chizzoni & C. s.r.l.che produce da anni detersivi e che ha trovato la soluzione: detersivi alla spina!

Si va nel punto vendita  (ce ne sono in tutto il nord e centro italia)  con il proprio flacone (o si compra la prima volta e poi si riutilizza) e si ricarica con il tipo di detersivo che serve.

Finora tutti i detergenti che ho utilizzato si sono rivelati efficaci, in lavatrice utilizzo il detersivo ecologico che abbino all’igienizzante - smacchiante (entrambi biodegradabili al 100%) e lavo a basse temperature (al massimo 40°).

Ci sono dersivi di tutti i tipi , a mano e in lavatrice, per capi scuri e per delicati, ammorbidenti, per i piatti e per la lavastoviglie e detergenti per la casa.

Un’altro percorso intrapreso, sempre per risparmio e rifiuti è l’utilizzo del gasatore di acqua e bevande.

La scelta di bere acqua del rubinetto è stata presa per evitare di caricarsi di casse di acqua provenienti da posti lontani centinaia di km e trasportate con camion lungo le nostre autostrade. Come ormai tutti dovrebbero sapere le acque degli acquedotti sono buone e sicure (a parte rare eccezioni, dovute spesso ad incuria delle istituzioni). Ma io che sono strana non riesco a bere l’acqua liscia e mi servono un po’ di bollicine.

Abbiamo trovato la Wassermaxx durante un giro all’Auchan. Abbiamo speso 80€ per il corpo. Altri 20 per un cilindro CO2 aggiuntivo e 10 ad ogni ricarica di CO2 (viene fatta come tutte le bombole di gas, si torna il vuoto e si prende il pieno).

La cosa interessante, soprattutto durante l’estate è la possibilità tramite i concentrati per le bevande di evitare l’acquisto di bibite gassate e di prepararsele in casa, con altro risparmio e altra plastica evitata.

I concentrati per bibita migliori sono quelli della SodaClub, altro produttore di gasatori per acqua, mentre i sistemi sono abbastanza simili come prezzo e prestazioni.

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